Autore: UnBlock Media Apps

  • Definizione di violenza

    Definizione di violenza

    Qualsiasi tipo di abuso di potere e controllo esercitato dagli uomini sulle donne è una forma di violenza contro le donne.

    La violenza contro le donne può esprimersi a livello fisico, psicologico, economico, digitale o sociale, spesso su più livelli contemporaneamente.

    Gli atti di violenza si ripetono di solito a intervalli sempre più brevi e con intensità crescente.

    La violenza contro le donne è diffusa in ogni classe sociale ed economica e in ogni cultura.

  • Servizio psicologico

    Servizio psicologico

    Il Servizio Psicologico offre consulenza e supporto psicologico ad adulti, bambini e adolescenti che manifestano un disagio psichico. In situazioni psicosociali complesse, comprese situazioni di violenza contro donne/uomini, bambini e adolescenti, viene offerto, a seguito di una valutazione, un inquadramento clinico e un sostegno psicologico mirato.

    Primo contatto telefonico:
    Tel. 0471 435660

    lunedì-mercoledì-venerdì dalle ore 10.30 alle 12.30

    martedì-giovedì dalle ore 14.00 alle 16.00

    Contatto per bambini ed adolescenti: contatto diretto; su segnalazione da parte delle scuole di ogni ordine e grado, dei Servizi Sociali, dei pediatri e dei medici specialisti.


    Contatto per adulti: contatto diretto; su invio del personale medico di medicina generale o specialista, di altri psicologi, su richiesta dell´Ufficio del lavoro o dei Servizi Sociali.

    Servizi erogati

    Ambito bambini ed adolescenti

    Nell’ambito bambini e adolescenti vengono trattati i seguenti problemi e disturbi:

    • Problemi dello sviluppo
    • Disturbi dell’apprendimento
    • Problemi comportamentali
    • Ansia
    • Esperienze traumatiche e di violenza
    • Disturbi psicosomatici

    Vengono erogatet le seguenti prestazioni:

    • Individuazione delle abilità e delle debolezze (intelligenza, livello linguistico, percezione, competenze sociali) tramite strumenti psicodiagnostici (test, osservazioni e colloqui psicologici)
    • Stesura dei referti psicologici e cerifiticazioni
    • Colloqui individuali o familiari
    • Collaborazione con insegnanti, insegnanti di sostegno, collaboratori all’integrazione ed educatori
    • Psicoterapia
    • Lavoro in cooperazione con altri servizi specialistici (Neuropsichiatria infantile, Servizio di Riabilitazione, Servizio Sociale…)

    Tutte le prestazioni sono gratuite in quanto rientrano nell’ambito della prevenzione.

    Adulti

    Nell’ambito adulti vengono trattati i seguenti problemi e disturbi:

    • Ansie e depressioni
    • Crisi e pensieri suicidali
    • Disturbi psicosomatici
    • Difficoltà nelle attività di lavoro e formative
    • Disturbi nella sfera della sessualità
    • Esperienze traumatiche e situazioni stressanti

    Vengono erogatet le seguenti prestazioni:

    • Consulenza individuale e psicoterapia
    • Sostegno psicologico
    • Spiegazioni e informazioni in merito a domande psicologiche
    • Analisi delle abilità attraverso l’uso di metodi psicodiagnostici (test, colloquio esplorativo e osservazione)
    • Elaborazioni e stesura di referti psicologici
    • Collaborazione con altre figure professionali (su richiesta da parte del cliente)

    I servizi sono soggetti alle disposizioni tariffarie vigenti.

    Sede:
    Via Galileo Galilei 2/E
    39100 Bolzano (BZ)

    Segreteria:

    lunedì-giovedí ore 8.30-12.30 e 14.00-17.00

    venerdì ore 8.30-12.30 e 14.00-16.00

    Vai al sito web

  • Serd.D. – Servizio per le dipendenze

    Serd.D. – Servizio per le dipendenze

    1. Servizio per le dipendenze da droga

    Che cos’è questo servizio?

    Il Servizio per le dipendenze è un servizio ambulatoriale e non può sostituire i servizi di emergenza. Opera a livello ambulatoriale e territoriale ed è rivolto a persone con dipendenza o abuso di sostanze, ai loro familiari o partner.

    Cosa offre il servizio?

    Il servizio offre attività di prevenzione, trattamento e riabilitazione, basandosi su un modello integrato multiprofessionale e avvalendosi di diverse figure professionali: personale medico, psicologi, assistenti sociali, educatori professionali, personale infermieristico, operatori socio-sanitari e personale amministrativo.

    L’accesso è libero e avviene nel rispetto delle normative sulla privacy e sul segreto professionale.

    • Visite e consulenze mediche
    • Terapie farmacologiche ed esami di laboratorio
    • Accertamenti medico-legali su richiesta di altri Servizi e Istituzioni
    • Interventi infermieristici di consulenza ed assistenza
    • Interventi psicologici e psicoterapeutici
    • Interventi sociali e socioeducativi specifici
    • Attivazione dei competenti Servizi Sociali per le problematiche sociali piú complesse

    2. Centro di consulenza e prevenzione

    Quali informazioni offre il centro?

    • Sulle sostanze psicoattive e sui loro effetti
    • Sui comportamenti a rischio
    • Sulle problematiche psicosociali e giuridiche connesse
    • Sulle leggi vigenti
    • Su tematiche educative a genitori con figli adolescenti
    • Sui segnali di passaggio a comportamenti problematici

    Inoltre, si occupa dell’invio ai servizi competenti e promuove la formazione continua e la prevenzione selettiva.

    3. Ambulatorio specialistico per i giochi d’azzardo

    Cosa offre l’ambulatorio?

    • Colloqui di valutazione, consulenza, supporto specialistico psicologico sociale ed educativo sia individuale che familiare
    • Psychodiagnostik, individuelle sowie familiäre Psychotherapie
    • Valutazione e inserimento in strutture riabilitative, invio ad altri servizi sanitari
    • Valutazione e cosnulenza sociale ed eventuale invio a servizi che dispongono di risorse specifiche (es. Distretti Sociali, consulenza legale e debitoria)
    • Consulenza medica al bisogno

    4. Aerea per l’alcologia all’ospedale di Bolzano

    Cosa offre quest’area?

    • Consulenza ed assistenza psicologica a favore di pazienti degenti in Ospedale per i quali vengono diagnosticate patologie riconducibili ad abuso/dipendenza da sostanze alcoliche
    • Gesundheitserziehung und Präventionsarbeit in Zusammenhang mit den verschiedenen Krankenhausabteilungen
    • Forniamo informazioni alle/a pazienti e loro familiari sulle possibilità di trattamento ambulatoriale; formuliamo l’indicazione di trattamenti e/o consulenze ambulatoriali e procediamo all’invio delle/dei pazienti ai servizi ambulatoriali di HANDS

    5. Servizio ambulatoriale HANDS

    Per il trattamento ambulatoriale dell’abuso e della dipendenza da alcol e farmaci, il Comprensorio sanitario di Bolzano offre una convenzione con l’associazione privata HANDS.

    Cosa offre questo servizio?

    • Programma ambulatoriale di disintossicazione e disassuefazione

    A chi possono essere indirizzati i pazienti?

    • Presso il “Centro terapeutico per il trattamento di dipendenze da alcol e medicinali” di Bad Bachgart, per l’effettuazione di trattamenti di breve durata ad orientamento psicoterapico
    • Presso la Comunità terapeutica dell’Associazione HANDS stessa – Bolzano, via Dante 28 – per l’effettuazione di trattamenti di maggiore durata, ad orientamento psicosociale
    • Presso i Laboratori Protetti dell’Associazione HANDS
    • Particolare attenzione viene dedicata all’organizzazione di gruppi informativi, di sensibilizzazione e di terapia a conduzione professionale, sia per pazienti che per familiari. Vengono altresì promossi e sostenuti gruppi di auto-mutuo-aiuto che operano sul territorio

    Der ambulante Dienst HANDS kann Notfalldienste nicht ersetzen. 

    Sede:
    Via del Ronco 3
    39100 Bolzano (BZ)

    Segreteria:

    lunedí-martedí, ore 8.00-13.00 e 14.00-17.00

    mercoledí-giovedí ore 8.00-10.00, 12.00-13.00 e 14.00-17.00;

    venerdí ore 8.00-14.00

    mercoledì ore 10.30-12.30 solo telefonicamente

  • Centro salute mentale

    Centro salute mentale

    La nostra assistenza sanitaria si prende cura di chi è in situazioni difficili fornendo, in linea con le esigenze dei pazienti, una psicologia di base e assistenza d base specializzata, compresa la gestione delle emergenze e la psicologia dell’emergenza.

    Quali sono i compiti del centro?

    Il Centro di Salute Mentale organizza e coordina le attività dell’assistenza sanitaria psichiatrica, ottimizzando l’erogazione delle prestazioni e dei servizi sul territorio.

    In questo modo è possibile rispondere concretamente alle esigenze dei/delle pazienti. Il Centro di Salute Mentale opera garantendo la continuità terapeutica. Vengono offerti servizi articolati e trasversali in tutti gli ambiti del settore sanitario. Sia le linee guida nazionali che quelle internazionali confermano l’importanza e la crescente rilevanza di questo settore.

    Nella pianificazione del servizio psichiatrico vengono considerati diversi ambiti problematici e patologie, come le comorbilità psicosomatiche, le specificità di genere, l’etnopsichiatria, la sensibilizzazione, la prevenzione, la diagnosi precoce, l’intervento tempestivo, la terapia, la riabilitazione e il coinvolgimento dei/delle pazienti.

    Qual’è l’obiettivo?

    L’obiettivo è migliorare costantemente i servizi in base alle reali esigenze dei/delle cittadini/e e ridurre i tempi di attesa. Fondamentale per un’assistenza psichiatrica di qualità è la creazione di un rapporto di fiducia tra il/la paziente e gli/le operatori/trici sanitari/e.

    Quali servizi vengono offerti?

    • psicologia e psicoterapia per adulti
    • psicoterapia di gruppo
    • neuropsicologia e gerontopsicologia
    • assistenza psicologica delle persone affette da patologie fisiche (acute e croniche) e dei loro familiari, nell’ambito della psicologia medica
    • Gruppi di auto-mutuo-aiuto

    Il centro di salute mentale prevede inoltre lÄerograzione dei seguenti servizi:

    • Dopo la prima visita effettuata presso l’ambulatorio di psichiatria generale e psichiatria del legame, viene attivata, se necessario, l’equipe del nostro Centro per la presa in carico dell’utente.
    • Elaborazione di un piano di trattamento specifico e personalizzato, che integri psicoterapia, psicofarmacologia, assistenza infermieristica e supporto sociale. Nella fase acuta della malattia è possibile anche un ricovero ospedaliero.
    • Gestione della fase di stabilizzazione tramite la definizione di un programma di cura e di riabilitazione, ricorso alla attività psicoeducativa ed il passaggio successivo ad un gruppo di auto-mutuo-aiuto, con eventuale inserimento al Centro di riabilitazione o presso una struttura semiresidenziale.

    Il numero di persone con disturbi cognitivi che richiedono trattamento e con anomalie comportamentali è in costante aumento. Lavoriamo in coordinamento con i servizi sociali per garantire la continuità dell’assistenza e un supporto individuale e specialistico.

    Bolzano, Via Rosmini 42

    Qui si va al sito web

  • Il Pronto Soccorso dell’ospedale di Bolzano

    Il Pronto Soccorso dell’ospedale di Bolzano

    Il Pronto Soccorso rappresenta molte volte la prima porta di accesso delle vittime ad un servizio che possa offrire loro aiuto in caso di situazione di violenza.

    La vittima viene accolta in Triage e viene fatta una prima raccolta delle informazioni ruguardanti una situazione accertata o potenziale di qualsiasi tipologia di violenza.

    Viene attribuito un codice di priorità (urgenza) il che comporta una visita medica prioritaria. Questo per ridurre al minimo il rischio di ripensamenti o allontanamenti volontari.

    La vittima viene quindi presa in carico dal personale sanitario il prima possibile. Viene eseguita un’anamnesi dettagliata ed una visita medica mirata alla situazione di violenza descritta dalla vittima, assieme a tutti gli accertamenti necessari – radiografie, visite specialistiche, raccolta di materiale biologico.

    La vittima viene informata sulla possibilità, di sporgere denuncia e sulla possibilità di rivolersi ad un centro antiviolenza che potrà seguirla per tutto il percorso. Nei casi più gravi, ovvero quando la prognosi è superiore ai 20 giorni, nei casi di violenza sui minori o in altre situazioni particolari, è responsabilità del medico riferire direttamente alla polizia ed eventualmente coinvolgere il tribunale dei minori. Al momento del rilascio, ci si assicura che la vittima abbia ricevuto tutte le informazioni utili a limitare e/o prevenire situazioni di violenza. Se necessario, viene effettuato un ricovero protetto.

  • Servizi sociali

    Servizi sociali

    Visite protette ed accompagnate

    Il team di “Visite protette e accompagnate” è composto da un coordinatore e da personale operativo, prevalentemente educatori ed educatrici, in numero variabile a seconda delle richieste e delle conseguenti prese in carico. È presente inoltre una psicologa con funzione di consulenza.

    Su incarico e in collaborazione con il servizio sociale e solitamente a seguito di intervento e su disposizione da parte dell’autorità giudiziaria, ovvero in presenza di decreto, il servizio, che interviene su tutto il territorio provinciale e in alcuni casi anche regionale, dà la possibilità a minori di incontrare il genitore o un altro parente con il quale momentaneamente non convivono. Le visite protette, che avvengono in un luogo chiuso, ovvero una stanza deputata all’incontro stesso dove il setting è maggiormente definito e strutturato, si distinguono dalle visite accompagnate, che possono invece avvenire all’esterno e in luoghi pubblici. I momenti e la durata degli interventi vengono concordati con il servizio sociale inviante, in accordo con le famiglie.

    Qualora sussistano le condizioni, è importante che il genitore e i figli possano continuare a vedersi e frequentarsi, sebbene in presenza del personale operativo, in modo da mantenere il rapporto e, in alcuni casi, rinforzarlo. . In questo modo, il servizio aiuta ad affrontare certe tematiche che a distanza non potrebbero essere approcciate e offre un valido supporto per superare eventuali difficoltà presenti tra gli individui stessi.

    Coordinatore del servizio:

    Dr. Davide Galler – 338 9477490

    Associazione „La Strada – Der Weg“ ONLUS
    Via Visitazione 42, 39100 Bolzano
    tel. 0471 203 111



  • Polizia di Stato, carabinieri e polizia municipale

    Polizia di Stato, carabinieri e polizia municipale

    LA POLIZIA DI STATO

    La Polizia di Stato ha questi compiti:

    •  all’interno del Piano Coordinato di Controllo (112) l’intervento di primo intervento delle pattuglie della Squadra Volante con operatori formati in tema di violenza di genere;
    •     all’interno della Questura l’Ufficio Denunce aperto dal Lunedi al Sabato 8/20 per la raccolta di denunce e consigli;
    •    presso la Divisione Polizia Anticrimine (3° piano) c’è l’Ufficio Stalking e Ammonimenti dove vengono accettati e gestiti gli ammonimenti;
    •  presso la Squadra Mobile (1° piano) c’è l’Ufficio investigativo (2^ Sezione) che si occupa di reati contro la persona e quindi specializzato in reati di violenza di genere;
    •   presso ogni Commissariato di Polizia (Merano-Bressanone-Brennero e San Candido) esiste una Squadra di Polizia Giudiziaria addetta e formata a gestire casi di violenza di genere che viene supportata, se è il caso, dalla Squadra Mobile;
    •   presso l’Ospedale Civile di Bolzano c’è il posto di Polizia (aperto Lunedi/Sabato generalmente) che supporta l’attività in Ospedale con personale formato anche per trattare casi di violenza di genere.

  • Centro d’ascolto antiviolenza

    Centro d’ascolto antiviolenza

    Il Centro d’Ascolto Antiviolenza è un luogo sicuro e gratuito che si occupa si sostenere donne che vivono o hanno vissuto situazioni di violenza.

    Il Centro si trova a Bolzano, in via del Ronco 21 (zona Europa).

    Gli orari di apertura del Centro d’Ascolto Antiviolenza sono i seguenti:

    • Lunedì: 08:30 – 15:30
    • Martedì: 08:30 – 17:30
    • Mercoledì: 12:30 – 17:30
    • Giovedì: 13:00 – 18:00
    • Venerdì: 08:30 – 12:30

    Il Centro d’Ascolto Antiviolenza è un luogo aperto al pubblico dove donne in situazione di violenza e terzi possono rivolgersi per ricevere informazioni e sostegno. Il Centro d’Ascolto Antiviolenza si rivolge principalmente a donne che nelle loro relazioni interpersonali, nelle relazioni di coppia, in famiglia, in ambito lavorativo o in altri contesti sociali vivono o hanno vissuto situazioni di violenza psicologica, fisica, sessuale, economica, situazioni di maltrattamento, di sopraffazione, di stalking.

    Per trovare chi ti accoglie, senza dover aspettare, ti consigliamo di chiamarci per prendere un appuntamento al
    📞 800 276 433


    A questo numero rispondiamo sempre, giorno e notte, tutto l’anno.


    Chi ti accoglie?

    Le donne che si rivolgono al Centro d’Ascolto Antiviolenza trovano operatrici qualificate e formate per offrire loro:

    • Consulenza personale e/o telefonica: uno spazio per chiarire i sentimenti, i bisogni, i problemi, individuare le strategie per poter uscire dalla situazione di violenza e per prendere consapevolezza dei propri diritti e delle proprie risorse, affinché la donna possa attivarsi nel costruirsi la rete di servizi pubblici e privati utile per sé e per i/le propri/e figli/e;
    • Consulenza legale:una avvocata esperta in materia di diritto di famiglia è a disposizione della donna per informarla sul diritto di famiglia ed eventualmente seguirla riguardo agli aspetti legali della situazione di violenza;
    • informazioni riguardo ai servizi presenti sul territorio.

    Le prestazioni sono gratuite ed avvengono in forma anonima!

    Il Centro è anche il luogo in cui si promuovono attività di formazione, sensibilizzazione e prevenzione al fine di rendere visibile all’opinione pubblica la tematica della violenza alle donne. Interagendo, inoltre, con tutti i soggetti istituzionali e con la società civile, si cerca di far riconoscere la violenza in tutte le sue forme in modo che vengano attuati interventi a livello politico e politiche sociali a favore delle donne.

    Il progetto si rivolge inoltre a chiunque, privato/a cittadino/a o istituzione pubblica e privata abbia interesse e/o desiderio di essere informato/a o di approfondire le diverse tematiche legate alla violenza contro le donne.


    La casa delle donne

    La Casa delle Donne è una struttura residenziale ad indirizzo segreto che permette alle donne ed ai/alle loro figli/e di allontanarsi dalla situazione di violenza trovando accoglienza e protezione.

    All’interno della Casa rifugio, il lavoro è organizzato in modo da garantire la presenza di un’operatrice referente per l’ambito casa e delle operatrici per l’ambito minori; ogni operatrice per l’ambito donne è invece presente, con turnazioni settimanali, per il passaggio di consegne serale con le collaboratrici del servizio notturno e durante i fine settimana e i giorni festivi.

    Nella struttura, operatrici qualificate accompagnano anche i figli delle donne accolte con interventi mirati, affinché possano elaborare la violenza subita o assistita.

    La struttura:

    • Un’operatrice responsabile si occupa dell’ambito “casa”.
    • Le operatrici per l’ambito “minori” supportano i/le residenti minorenni.
    • Le operatrici per l’ambito “donne” si alternano settimanalmente per il passaggio di consegne e i servizi di emergenza durante i fine settimana e i giorni festivi.

    Per i bambini è prevista una stanza giochi e attività specifiche.

    Turno di notte:

    • Durante la notte, un’operatrice del servizio notturno è presente in loco, reperibile telefonicamente e responsabile del coordinamento delle emergenze e delle accoglienze d’urgenza.
    • Garantisce la sicurezza della struttura ed è un punto di riferimento responsabile per le donne e i loro figli.
    • Prima di iniziare il servizio, le operatrici del servizio notturno partecipano a una formazione interna sulle diverse forme, dinamiche e conseguenze della violenza, per essere pronte ad affrontare situazioni di emergenza.

    Alloggi di transizione

    In appalto con l’Azienda servizi sociali di Bolzano, Gea gestisce gli ALLOGGI DI TRANSIZIONE: otto appartamenti che nascono dall’esigenza di permettere a donne e minori, accolti nelle Case Protette della Provincia di Bolzano, che non necessitano più di protezione come priorità, un’abitazione stabile con una permanenza fino a 2 anni.

    Gli Alloggi di transizione offrono, sulla base di un progetto sociale di sostegno all’autonomia, la possibilità di sperimentarsi nell’ “abitare in autonomia” in un contesto accompagnato.

    Assistenza:
    Il servizio è coordinato da un’operatrice, che segue la donna accolta modulando il sostegno in base al grado di autonomia già raggiunto dalla stessa e accompagnandola in un nuovo progetto con lei condiviso anche attraverso la collaborazione con altri servizi del territorio

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