Blog

  • Sostegno Familiare Precoce

    Gravidanza, parto e primi anni di vita dei bambini rappresentano un grande cambiamento nella vita di una famiglia e spesso portano con sé nuove sfide da affrontare.
    Il nostro obiettivo è sostenere e accompagnare i genitori nei diversi compiti di cura affinché possano rispondere in modo sereno e competente ai bisogni del bambino in questa fase di crescita.

    Grazie ad un costante lavoro di rete, il Sostegno Familiare Precoce – Frühe Hilfen raccoglie offerte ed interventi per (futuri) genitori e bambini fino ai tre anni di vita nell’ambito sociale, della salute e dell’assistenza/educazione/formazione. In sinergia con i partner attivi sul territorio è così possibile fornire un sostegno il più possibile semplice e tempestivo per promuovere il benessere dei bambini e per garantire loro una crescita sana.

    Cosa facciamo

    Siamo un team di professioniste con competenze nell’ambito sociale, sanitario e psicopedagogico.

    • Offriamo consulenza ai neo-genitori nel rapporto con neonati e bambini in tenera età
    • Cerchiamo di identificare insieme alla famiglia il miglior sostegno possibile per supportare la situazione familiare che ci viene presentata, informando, indirizzando e accompagnando le persone verso le appropriate risorse.

    Contatti

    FRÜHE HILFEN – SOSTEGNO FAMILIARE PRECOCE
    Piazza Firmian 1/F, 39100 Bolzano
    Tel.: 366 5749125

    Siamo a disposizione per concordare un appuntamento presso la nostra sede o al Vostro domicilio. La consulenza è gratuita.

    Per maggiori informazioni sul Sostegno familiare precoce in Alto Adige, consultare il sito web della Ripartizione provinciale Politiche sociali.

  • Welcome to Not Alone

    Welcome to Not Alone

    Nell’ambito del progetto ministeriale “Una comunità in Rete per contrastare la violenza di genere 2”, è stata creata l’applicazione mobile “NOT ALONE”.

    Pensata come strumento modulabile e aggiornabile, l’applicazione è rivolta principalmente agli operatori e alle operatrici dei servizi della rete antiviolenza, ma si presta anche a un utilizzo più ampio da parte di altri attori del territorio. 

    Al suo interno si trovano sezioni tematiche dedicate alla definizione della violenza e alle sue forme, alla normativa e alla documentazione di riferimento (tra cui leggi, piani nazionali e provinciali, linee guida e misure di sostegno), oltre a contenuti utili per i servizi e per le donne vittime di violenza, come ad esempio la modulistica relativa al congedo per violenza, al reddito di libertà, e così via.

    La content app include anche una mappa della città con i punti sicuri (farmacie, negozi, ecc.), informazioni dettagliate sui servizi esistenti e sui contatti utili, una sezione dedicata ai giovani con riferimenti a consenso, sicurezza, stereotipi e violenza digitale, e uno spazio per campagne ed eventi. 

    La parte tecnica è stata affidata all’agenzia altoatesina UnBlock Media, mentre i contenuti sono stati curati dal gruppo operativo del progetto.

  • Violenza di genere da tratta e sfruttamento (Alba)

    Violenza di genere da tratta e sfruttamento (Alba)

    Le donne migranti vittime di tratta e sfruttamento accolte nei centri nazionali antitratta (tra cui il progetto Alba) sono in primo luogo vittime di violenza.


    La loro esperienza migratoria è stata infatti caratterizzata da violenze fisiche, sessuali economiche e psicologiche. Spesso la condizione di violenza sussiste anche nel Paese d’origine all’interno del proprio contesto familiare. La fase dell’elaborazione del progetto migratorio e della decisione di partire è spesso caratterizzata da uno stato di assoggettamento; a volte le donne sono sollecitate dalle stesse famiglie che vedono nella loro partenza una possibilità di guadagno.

    Il viaggio può avvenire con varie modalità, più o meno rischiose e violente; in questa fase le donne perdono ogni diritto e si affidano alle organizzazioni che si occupano del transito per poi passare nelle mani di chi sfrutterà la loro situazione di vulnerabilità legale ed economica nel Paese di destinazione. E’ qui che si realizza pienamente la condizione di assoggettamento e sfruttamento sessuale e di conseguenza l’esposizione al rischio di violenza fisica, economica, sessuale e psicologica

    Il Protocollo delle Nazioni Unite sulla Tratta di esseri umani (Palermo, 2000) considera un elemento non rilevante che la vittima sia o meno consenziente al momento della partenza così come all’arrivo. Questo è un aspetto essenziale per attribuire correttamente lo status di vittima di tratta ad una donna che sceglie di partire o di sottostare ad un’organizzazione criminale a causa del proprio stato di povertà, delle pressioni da parte della famiglia, o di uno status di “non persona” dovuto alla mancanza dei documenti necessari al soggiorno nel Paese.

    La condizione di completa dipendenza dai trafficanti prima e dagli sfruttatori poi, sommata ai traumi e alle violenze subite, vanno ad intaccare nelle donne il senso di fiducia in sé e negli altri, la capacità di gestire la propria autonomia o di avere spirito di iniziativa. Si crea sfiducia nelle proprie capacità, vengono intaccate l’identità personale e il modo di vivere le relazioni di intimità.

    L’esperienza di tratta, sfruttamento e violenza di ciascuna donna è un fattore essenziale da tenere in considerazione nell’elaborazione di un percorso di protezione e integrazione sociale. La storia di tratta che ogni donna ha vissuto caratterizza e definisce i suoi particolari bisogni rispetto al servizio; il progetto migratorio di una donna vittima di tratta è ancora in atto nel momento in cui questa entra in contatto con un centro antitratta. c Dunque è fondamentale collaborare con lei alla ricostruzione di quel progetto che l’ha condotta alla decisione di partire per l’Italia.

    Per questo motivo, le operatrici coinvolgono le donne nel definire quali siano i loro bisogni e gli obiettivi da raggiungere, ponendo delle priorità e costruendo insieme un programma individualizzato.

  • Link utili

    Link utili

    Rassegna bibliografica realizzata dalla Biblioteca Civica di Bolzano

    La violenza sulle donne: storia, testimonianze, riflessioni

    Qui trovate i libri:

    Biblioteca Civica “C. Battisti”
    Via museo 47, Bolzano
    Telefono: 0471 997940
    Al sito web
    biblioteca.civica@comune.bolzano.it

    Vita senza paura – Befreit leben

  • Progetto Alba

    Progetto Alba

    La tratta è un reato e una grave violazione dei diritti umani. Consiste nel reclutamento di persone attraverso l’ inganno, la forza e la coercizione, per trasportarle e sfruttarle contro la loro volontà.

    Il progetto ALBA nasce nel 2003 grazie ai dispositivi di legge (ex art. 13 DL 228/03, ex art. 18 DL 286/98), al fine di fornire informazioni ed assistenza alle potenziali vittime di tratta e sfruttamenti.

    Cosa facciamo:

    Prendiamo contatto con le potenziali vittime e svolgiamo un lavoro di formazione e sensibilizzazione sul fenomeno.

    Identificazione e presa in carico mediante accoglienza emergenziale e progettuale.

    Strutturazione di progetti individuali di assistenza e integrazione, accompagnamento socio-educativo, regolarizzazione e inserimento lavorativo finalizzati all’ autonomia.

    A chi ci rivolgiamo:

    A tutte le persone che si trovano in una situazione di sfruttamento, di pericolo concreto, di violenza domestica o che ne siano a rischio.

    Contatto:

    Unità di contatto ed emersione BZ

    Tel: 0471 402330 (tasto 3)

    info@albaprojectbz.it

  • Consulenza uomini della Caritas

    Consulenza uomini della Caritas

    Alcuni temi gli uomini preferiscono discuterli con un altro uomo. Che si tratti di identità maschile, questioni di coppia, paternità, gestione della propria aggressività o sessualità, le esigenze degli uomini altoatesini sono molteplici. Spesso riguardano anche il lavoro, le dipendenze, il ruolo nella famiglia e nella società, così come le incertezze legali in caso di separazioni e divorzi.

    Cos’é la consulenza uomini?

    Nel centro di consulenza per uomini troverete uno spazio protetto, dove potrete parlare apertamente con un esperto di ciò che vi preoccupa. Se vi rivolgete a noi, vi aiutiamo ad affrontare le vostre difficoltà. Il dialogo vi offrirà maggiore chiarezza. Che si tratti di problemi legati al vostro ruolo di padre, partner, lavoratore, datore di lavoro, amico o collega, insieme cercheremo soluzioni e svilupperemo nuove prospettive.

    Siamo un team di otto consulenti per uomini, composto da sette psicologi e psicoterapeuti e un avvocato. Grazie alla nostra esperienza diversificata nel lavoro con uomini e gruppi maschili, possiamo offrire consulenza, informazione e accompagnamento specificamente adattati alle esigenze degli uomini. I colloqui di consulenza sono riservati, anonimi e gratuiti.

    Offriamo colloqui sinceri e riservati, oltre a una consulenza professionale. Su richiesta, forniamo consulenze anche a Merano e Bressanone.

    Percorso di formazione contro la violenza per uomini

    I dati attuali mostrano che la maggior parte degli atti di violenza fisica viene commessa da uomini, i quali tendono quindi ad essere più inclini alla violenza rispetto alle donne. Le cause di questo fenomeno sono complesse e coinvolgono fattori socio-culturali, familiari e personali. Tuttavia, la violenza non è inevitabile: può essere fermata.
    Per questo motivo, il nostro centro di consulenza per uomini, in collaborazione con i centri antiviolenza e con il supporto del Dipartimento Politiche Sociali della Provincia Autonoma di Bolzano, organizza un programma di formazione dedicato agli uomini con comportamenti violenti nelle relazioni di coppia o in ambito familiare, nonché a coloro che manifestano atteggiamenti di stalking.

    Il percorso di formazione contro la violenza prevede 28 incontri di gruppo della durata di due ore ciascuno. Gli incontri si tengono una volta alla settimana, in orario serale, presso la sede della consulenza per uomini della Caritas a Bolzano. L’ingresso nel programma di gruppo è possibile in qualsiasi momento; il numero massimo di partecipanti è limitato a 15 uomini. Il gruppo è guidato da due professionisti appositamente formati per il training ed è offerto sia in lingua tedesca che italiana.

    Nel contesto del percorso di formazione contro la violenza, il centro di consulenza per uomini è anche membro della rete nazionale ReLiVe (al sito web).

    Contatto:

    Tel . +39 0471 324 649
    E-Mail:mb(at)caritas.bz.it
    Vai al sito web

    Link

  • L’ufficio della garante per l’infanzia e l’adolescenza

    L’ufficio della garante per l’infanzia e l’adolescenza

    L’Ufficio del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza offre:

    • consulenze legali per bambini e adolescenti e mediazione nei conflitti tra giovani, i loro genitori o tutori, le amministrazioni pubbliche e i servizi.
    • Inoltre, organizza progetti e conferenze per informare e sensibilizzare, richiama l’attenzione sui bisogni e i diritti di bambini e adolescenti e ne vigila il rispetto.
    • Un compito importante è anche la creazione di reti con le amministrazioni pubbliche, le strutture private e le autorità giudiziarie, al fine di fungere da portavoce per i minorenni ed elaborare proposte concrete per migliorare la normativa nel settore dell’infanzia e dell’adolescenza.

    Nell’esercizio del suo mandato istituzionale, la Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza è completamente indipendente, non è soggetta a direttive, non è subordinata gerarchicamente a nessuno ed è imparziale. Agisce su segnalazione o d’ufficio.

    Tutti i servizi dell’Ufficio della Garante per l’infanzia e l’adolescenza sono gratuiti.

    Contatto:

    Tel. +39 0471 94 60 50

    info@kinder-jugendanwaltschaft-bz.org

  • L’ARCA – Consultorio familiare

    L’ARCA – Consultorio familiare

    Il consultorio familiare L’Arca offre:

    consulenze gratuite per individui, coppie, famiglie e gruppi.

    I servizi comprendono consulenze psicologiche, di educazione sessuale, sociali, legali ed educative. Esiste un’area specifica per i giovani, la promozione della salute femminile e il supporto alla genitorialità. Inoltre, vengono organizzati gruppi di auto-aiuto e corsi di preparazione al parto.

    Telefono: 0471 930546
    E-Mail: consultorio@arca.bz
    Sito Web: https://arca.bz/de/home.html

  • Consultorio familiare Mesocops

    Consultorio familiare Mesocops

    Offerte del consultorio familiare:

    Servizi di consulenza psicologica, sociale e legale.

    Si occupa di problematiche individuali, di coppia e familiari, offrendo anche supporto nei settori dell’educazione e della sessualità. Inoltre, Mesocops promuove attività di prevenzione e formazione a beneficio della comunità.

    Ci si può rivolgere al consultorio presentandosi di persona, chiamando oppure tramite il sito per avere informazioni e prendere appuntamento.

    Telefono: 0471 976664
    E-Mail: info@mesocops.it
    Sito Web: https://www.mesocops.it/de/

  • P.M. Kolbe

    P.M. Kolbe

    Offerte del consultorio familiare:

    Supporto per individui, coppie e famiglie attraverso consulenze psicologiche, sociali, legali ed educative.

    Particolare attenzione viene data alla mediazione familiare e al supporto alla genitorialità. Il centro di consulenza organizza anche corsi e gruppi tematici per promuovere il benessere familiare e interpersonale.

    Telefono: 0471 401959
    E-Mail: consultoriokolbe@bolzano.it
    Sito Web: https://www.consultoriokolbe.it/de/

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.