Lo Spazio Neutro è un luogo che tutela il minore nel suo diritto di visita e nel contempo verifica se ci sono i presupposti per l’assunzione delle responsabilità genitoriali e facilita e sostiene la relazione minori-genitori. La finalità principale è quindi rendere possibile e sostenere il mantenimento della relazione tra il bambino e i suoi genitori a seguito di separazione, divorzio conflittuale, affido e altre vicende di grave e profonda crisi familiare. L’accesso al servizio può avvenire esclusivamente attraverso i distretti sociali dell’Azienda Servizi Sociali di Bolzano.
Il distretto sociale è una struttura che offre servizi sociali di base, sia nei propri uffici che a domicilio. A Bolzano sono attivi cinque distretti sociali, chiamati anche “sedi distrettuali”, in cui operano professioniste e professionisti qualificati. Sono distribuiti nei diversi quartieri della città e garantiscono i loro servizi a tutta la popolazione residente.
Tutte le persone che vivono nel Comune di Bolzano, indipendentemente dalla nazionalità, possono rivolgersi al distretto sociale del proprio quartiere. Per chi non ha residenza a Bolzano è attivo invece l’Ufficio Inclusione Sociale, Lavorativa e Abitativa, che sviluppa e coordina progetti specifici.
I distretti sociali offrono un’ampia gamma di servizi rivolti a diverse fasce della popolazione: adulti, persone anziane, famiglie e minori, persone senza dimora e persone con disabilità.
Indirizzi e numeri di telefono delle sedi distrettuali di Bolzano
Distretto Sociale Centro Piani Rencio
Indirizzo: via Renon, 37
Telefono: 0471 1626300
E-mail: DistrettoCentro@aziendasociale.bz.it
Distretto Sociale Oltrisarco – Aslago
Indirizzo: via Pietralba, 10
Telefono: 0471 1626400
E-mail: DistrettoOltrisarco@aziendasociale.bz.it
Distretto Sociale Don Bosco
Indirizzo: piazza Don Bosco, 11
Telefono: 0471 1626100
E-mail: DistrettoDonBosco@aziendasociale.bz.it
Distretto Sociale Europa – Novacella
Indirizzo: via Palermo, 54
Telefono: 0471 1626500
E-mail: DistrettoEuropa@aziendasociale.bz.it
Distretto Sociale Gries – San Quirino
Indirizzo: piazza Wilhelm Alexander Loew-Cadonna, 12
Telefono: 0471 1626200
E-mail: DistrettoGries@aziendasociale.bz.it
Orari
lunedì, martedì e mercoledì dalle 8:30 alle 12:30 e dalle 14:45 alle 16:15;
giovedì dalle 8:30 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:30;
Casa Margaret è una struttura residenziale della Caritas Diocesi Bolzano-Bressanone che offre 18 posti letto, suddivisi in nove camere doppie con bagno privato, a donne maggiorenni in grave emergenza abitativa, economica e sociale. Le ospiti hanno la possibilità di usufruire del servizio mensa e quindi di ricevere colazione pranzo e cena e del servizio lavanderia 365 giorni all’anno.
L’obiettivo del servizio è il reinserimento sociale delle persone attraverso l’accompagnamento educativo e utilizzando lo strumento del progetto personale individualizzato (PPI).
L’approccio adottato, mutuato dallo psicologo Carl Rogers, è quello di mettere al centro la persona e le sue esperienze soggettive, quindi di accogliere la persona in modo non giudicante e di accompagnarla in tutti gli aspetti della sua vita sostenendola nella scoperta (o riscoperta) delle sue risorse e della sua autonomia.
All’interno della progettualità risulta fondamentale la creazione di un rapporto di fiducia e la collaborazione con il servizio di integrazione sociale e i servizi specialistici presenti sul territorio.
Come avviene l’invio al servizio?
L’invio viene fatto esclusivamente tramite un modulo preimpostato e compilato dall’assistente sociale di riferimento. Successivamente viene concordato un incontro di conoscenza (se ci sono i requisiti giuridici e di progettualità) insieme alla responsabile della struttura e l’assistente sociale del Servizio di Integrazione Sociale.
Gravidanza, parto e primi anni di vita dei bambini rappresentano un grande cambiamento nella vita di una famiglia e spesso portano con sé nuove sfide da affrontare. Il nostro obiettivo è sostenere e accompagnare i genitori nei diversi compiti di cura affinché possano rispondere in modo sereno e competente ai bisogni del bambino in questa fase di crescita.
Grazie ad un costante lavoro di rete, il Sostegno Familiare Precoce – Frühe Hilfen raccoglie offerte ed interventi per (futuri) genitori e bambini fino ai tre anni di vita nell’ambito sociale, della salute e dell’assistenza/educazione/formazione. In sinergia con i partner attivi sul territorio è così possibile fornire un sostegno il più possibile semplice e tempestivo per promuovere il benessere dei bambini e per garantire loro una crescita sana.
Cosa facciamo
Siamo un team di professioniste con competenze nell’ambito sociale, sanitario e psicopedagogico.
Offriamo consulenza ai neo-genitori nel rapporto con neonati e bambini in tenera età
Cerchiamo di identificare insieme alla famiglia il miglior sostegno possibile per supportare la situazione familiare che ci viene presentata, informando, indirizzando e accompagnando le persone verso le appropriate risorse.
Il team di “Visite protette e accompagnate” è composto da un coordinatore e da personale operativo, prevalentemente educatori ed educatrici, in numero variabile a seconda delle richieste e delle conseguenti prese in carico. È presente inoltre una psicologa con funzione di consulenza.
Su incarico e in collaborazione con il servizio sociale e solitamente a seguito di intervento e su disposizione da parte dell’autorità giudiziaria, ovvero in presenza di decreto, il servizio, che interviene su tutto il territorio provinciale e in alcuni casi anche regionale, dà la possibilità a minori di incontrare il genitore o un altro parente con il quale momentaneamente non convivono. Le visite protette, che avvengono in un luogo chiuso, ovvero una stanza deputata all’incontro stesso dove il setting è maggiormente definito e strutturato, si distinguono dalle visite accompagnate, che possono invece avvenire all’esterno e in luoghi pubblici. I momenti e la durata degli interventi vengono concordati con il servizio sociale inviante, in accordo con le famiglie.
Qualora sussistano le condizioni, è importante che il genitore e i figli possano continuare a vedersi e frequentarsi, sebbene in presenza del personale operativo, in modo da mantenere il rapporto e, in alcuni casi, rinforzarlo. . In questo modo, il servizio aiuta ad affrontare certe tematiche che a distanza non potrebbero essere approcciate e offre un valido supporto per superare eventuali difficoltà presenti tra gli individui stessi.