Categoria: Legislazione

  • L. 3 ottobre 2025, n. 150

    Istituzione della giornata nazionale contro la denigrazione dell’aspetto fisico delle persone (body shaming).

    https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2025;150

  • Legislazione a livello locale

    Legislazione a livello locale

    Legge provinciale 21 giugno, N.4

    Questa legge provinciale regola la prevenzione e la gestione delle forme di mobbing, straining e violenza sul luogo di lavoro.

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    Legge provinciale 9 dicembre 2021, N.13

    Interventi di prevenzione e contrasto della violenza di genere e di sostegno alle donne e ai loro figli e figlie.

    La Legge comprende misure per prevenire e combattere la violenza di genere e per sostenere le donne e i* le loro figli*e.

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    Delibera provinciale 29 dicembre 2023, n. 1165

    La delibera prevede l’esenzione ticket per le vittime di violenza.

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    Delibera provinciale 12 dicembre 2023, n. 1100

    Protocollo di intesa tra la Provincia Autonoma di Bolzano e il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Bolzano avente per oggetto il Contributo di solidarietà per il patrocinio legale alle donne vittime di violenza e maltrattamenti.La delibera definisce i criteri di accesso al Contributo di solidarietá per il patrocinio legale alle donne vittime di violenza e maltrattamenti, ai sensi della Legge provinciale n. 13/2021

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    Protocollo di intesa contributo di solidarietà

    Protocollo di intesa tra la Provincia Autonoma di Bolzano e il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Bolzano avente per oggetto il Contributo di solidarietà per il patrocinio legale alle donne vittime di violenza e maltrattamenti.

    (aggiungere link che rimanda alla lista degli avvocati e delle avvocate di competenza nell’ambito del patrocinio legale).

    Elenco avvocati

  • Legislazione a livello nazionale

    Legislazione a livello nazionale

    Di.Re Donne in Rete contro la violenza

    L´associazione nazionale D.i.Re “Donne in Rete contro la violenza” costituita il 29 settembre 2008 e´la prima associazione italiana a carattere nazionale a cui aderiscono associazioni e organizzazioni di donne che gestiscono Centri Antiviolenza e Case Rifugio non istituzionali. Il suo scopo e´quello di affrontare il tema della violenza maschile sulle donne secondo l’ottica della differenza di genere, collocando le radici di tale violenza nella disparità di potere tra uomini e donne nei diversi ambiti sociali.

    Direttiva per la tutela dell’infanzia e dell’adolescenza

    Il 15.04.2023 è entrata in vigore la “Direttiva per la tutela dell’infanzia e dell’adolescenza” (Policy per la tutela dell’infanzia e adolescenza).

    L’obiettivo è garantire, promuovere e tutelare il benessere e la protezione di bambine, bambini, adolescenti e donne, con particolare attenzione alla prevenzione di tutte le forme di violenza nei loro confronti.
    In tutte le attività svolte da D.i.Re vengono adottate misure di protezione e tutela nei confronti dei/delle minorenni di età inferiore ai 18 anni con cui l’associazione entra in contatto, nell’ambito dello sviluppo di progetti che possono riguardare i seguenti ambiti:
    prevenzione nelle scuole, ricerca, pianificazione di interventi a favore dei/delle minorenni a livello europeo e nazionale.

    Qui si va al sito web

    Strategia nazionale per la parità di genere

    È la prima nella nostra storia e viene redatta per dare al Paese una prospettiva chiara e un percorso certo verso la parità di genere e le pari opportunità, per tracciare con nitidezza un sistema di azioni politiche integrate in cui troveranno vita iniziative concrete, definite e misurabili.

    Ecco il link al file

    Convenzione n. 190 dell’OIL sulla violenza e le molestie (Organizzazione Internazionale del Lavoro)

    Questa Convenzione vuole eliminare la violenza e le molestie nel mondo del lavoro. L’accordo è entrato in vigore il 29 ottobre 2022.

    Qui si va al sito web

    Piano strategico nazionale contro la violenza maschile sulle donne

    L’obiettivo del “Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2021-2023” è volto di continuare a dare impulso all’azione di Governo per rispondere a bisogni che attengono ai molteplici aspetti connessi alle condizioni di violenza: la prevenzione, la protezione delle vittime, la punizione degli uomini che agiscono la violenza, la formazione e l’educazione di operatori e popolazione, l’informazione e la sensibilizzazione, l’azione sugli uomini maltrattanti, la tutela delle donne migranti e vittime di discriminazioni multiple, l’autonomia lavorativa, economica e abitativa e la diffusione dei luoghi dedicati alle donne.

    Qui si va al sito web

    Decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93

    Questo decreto prevede disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere.

    Legge

    Legge 19 luglio 2019, n. 69

    Modifiche al Codice Penale, al Codice di Procedura Penale e ad altre disposizioni per proteggere le vittime di violenza domestica e di genere.

    Legge

    Decreto del 22 gennaio 2025

    Disciplina dei criteri e delle modalità per il riconoscimento e l’accreditamento degli enti e delle associazioni abilitati ad organizzare percorsi di recupero destinati agli autori dei reati di violenza contro le donne e di violenza domestica.

    al decreto

    LEGGE 19 luglio 2019, n. 69

    Il 7 marzo 2025 è stato approvato il disegno di legge che prevede l’introduzione del reato di femminicidio nell’ordinamento giuridico italiano. Sarà considerato femminicidio il delitto commesso da chiunque provochi la morte di una donna per motivi di discriminazione, odio di genere o per impedire l’esercizio dei suoi diritti e l’espressione della sua personalità.

    Il nuovo reato di femminicidio è punito con l’ergastolo, in considerazione dell’estrema urgenza criminologica del fenomeno e della particolare struttura del delitto.

    Tra le ulteriori misure previste dal disegno di legge figurano:

    • l’introduzione di limitazioni all’accesso ai benefici previsti dalla legge per i detenuti condannati per reati rientranti nel “Codice Rosso” (procedura d’urgenza per la violenza domestica e di genere),
    • la presunzione legale dell’adeguatezza degli arresti domiciliari nella scelta delle misure cautelari,
    • il diritto dei familiari della vittima, su loro richiesta, a essere informati in caso di evasione, scarcerazione, revoca o modifica delle misure applicate all’imputato o al condannato.

    al sito web

  • Legislazione a livello internazionale ed europeo

    Legislazione a livello internazionale ed europeo

    Carta Europea per l’Uguaglianza di Donne e Uomini a livello locale

    La Carta europea per la parità fra donne e uomini nella vita locale é destinata agli enti locali e regionali d’Europa che sono invitati a firmarla, a prendere pubblicamente posizione sul principio della parità fra donne e uomini e ad attuare, sul proprio territorio, gli impegni definiti nella Carta:


    Ecco il documento

    Convenzione di Istanbul

    La Convenzione di Istanbul è un accordo internazionale che mira a combattere la violenza di genere contro le donne e ragazze.

    La Convenzione definisce la violenza contro le donne e le ragazze una violazione dei diritti umani e indice della disparitá di genere.

    Gli Stati firmatari si impegnano a prevenire, perseguire ed eliminare la violenza contro le donne, a impedire la discriminazione contro le donne e a consolidare i loro diritti.

    Intendono, inoltre, adottare misure di ampio respiro per prevenire e sanzionare la violenza e raggiungere un efficace livello di protezione da essa.

    Vai al sito web

    Direttiva (UE) 2024/1385 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 maggio 2024

    Scopo della presente direttiva è fornire un quadro giuridico generale in grado di prevenire e combattere efficacemente la violenza contro le donne e la violenza domestica in tutta l’Unione.

    Il 13 giugno 2024 sono entrate in vigore le prime normative dell’UE per combattere la violenza contro le donne e la violenza domestica. Queste normative riconoscono come reato la violenza fisica, psicologica, economica e sessuale contro le donne in tutta l’UE, sia offline che online. Inoltre, contribuiscono a migliorare l’accesso delle vittime alla giustizia. Gli Stati membri hanno tempo fino al 14 giugno 2027 per recepire la direttiva nella loro legislazione nazionale.


    Vai alla direttiva

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